DE IT
Tecnologia del calcestruzzo impermeabile

Tecnologia del calcestruzzo impermeabile

Che cos’è il calcestruzzo impermeabile?

Il calcestruzzo impermeabile è un calcestruzzo con elevata resistenza alla penetrazione dell’acqua. In Italia non ci sono norme e direttive specifiche relative al calcestruzzo impermeabile e alle vasche bianche. Le seguenti indicazioni si basano quindi su norme e direttive europee di comprovata affidabilitá.

 

Secondo le norme austriache il calcestruzzo impermeabile deve avere le seguenti caratteristiche:

 

fino a 10 m di colonna d’acqua:

classe di esposizione XC3 (A/C ≤ 0,55) o verifica sperimentale della profondità di penetrazione dell’acqua di max. 50 mm

 

oltre a 10 m di colonna d’acqua:

classe di esposizione XC4 (A/C ≤ 0,50) o verifica sperimentale della profondità di penetrazione dell’acqua di max 25 mm

 

Secondo la ÖNORM B 4710-1, il calcestruzzo C20/25/XC3 (= C20/25/B1) sarebbe adatto per elementi strutturali impermeabili, ma solo in caso di falda non chimicamente aggressiva e sotto la quota di gelo.

Per elementi strutturali esterni soggetti alle intemperie ed elementi strutturali in falda è necessario almeno un calcestruzzo C25/30/XC3/XD2/XF1/XA1L/SB e/o C25/30/B2.

 

Il calcestruzzo impermeabile da solo non basta però a realizzare una “vasca bianca”!

 

 

Comportamento del calcestruzzo impermeabile

 Grazie all´immagine seguente è possibile illustrare il comportamento del calcestruzzo impermeabile e la penetrazione dell´acqua nel calcestruzzo:

  wu beton

 

Zona soggetta all´acqua in pressione: penetrazione da spinta idraulica fino a una profondità massima di 25 mm.

Zona capillare: penetrazione capillare fino a una profondità massima di 70 mm..

Zona centrale: in questa zona non avviene alcun trasporto d’acqua.

Zona di diffusione: rilascio di umidità per diffusione su uno spessore di circa 80 mm.

 

Scelta del calcestruzzo per vasche bianche

Affinché le vasche bianche siano effettivamente impermeabili, il numero e la larghezza delle fessure deve essere limitato.

 

Le fessurazioni sono causate da tensioni interne di trazione da deformazione impedita, causate dal calore di idratazione e dal conseguente fenomeno di ritiro. La tecnologia del calcestruzzo è molto importante nella progettazione delle vasche bianche. I calcestruzzi per vasche bianche devono di regola possedere le seguenti caratteristiche (secondo Lohnmeyer):

calcestruzzo con basso sviluppo di calore:

  • utilizzo di cemento con basso sviluppo di calore di idratazione e resistenza iniziale normale. Esempio: CEM III 32,5 N-LH, cemento senza C3A
  • riduzione del contenuto di cemento nel calcestruzzo c < = 320 kg/m³
  • riduzione della temperatura del calcestruzzo fresco a < 15°C, possibilmente a < =10°C

 

Calcestruzzo a basso ritiro:

  • riduzione del contenuto di acqua del calcestruzzo a < = 165 kg/m³
  • contenuto di boiacca del calcestruzzo b < = 280 l/m³
  • rapporto acqua cemento del calcestruzzo A/C <= 0,55
  • utilizzo di fluidificanti

 

Controlli sul calcestruzzo

Nei sistemi vasca bianca la lavorazione del calcestruzzo è di fondamentale importanza. Dalla fornitura, passando per il montaggio, fino alla stagionatura e al disarmo, il calcestruzzo deve essere protetto.

 

Controlli generali

I casseri devono essere puliti, asciutti, sgombri da ghiaccio e neve e devono essere stabili.

Il terreno di fondazione deve essere pulito e il più uniforme, omogeneo e liscio possibile. Possono essere previsti teli antifrizione sotto la platea (es. 2 x teli in PE 0,75 mm), mentre nell’area dei ribassi delle fondazioni devono essere previste zone con interposto materiale morbido.

L’armatura deve essere posata correttamente. Devono essere previste zone con addensamento limitato di armatura in modo tale da permettere la vibrazione del calcestruzzo senza difficoltà.

Tutti i passaggi all´interno della sezione di calcestruzzo devono essere realizzati con appositi sistemi, quali ad esempio i sistemi per passaggio impianti e i distanziatori delle casseforme, devono essere chiudibili ermeticamente, devono resistere alla pressione dell’acqua e possedere i rispettivi certificati di prova.

 

Controlli sul calcestruzzo

Devono essere controllate le bolle di consegna del calcestruzzo. Deve essere verificata la corrispondenza del calcestruzzo ordinato con quello fornito (classe di resistenza, classe di esposizione, diametro massimo aggregati, classe e tipo di cemento ecc..) e l´ora di carico.

Il calcestruzzo deve essere controllato a Vista, se necessario devono essere effettuate prove in cantiere sul calcestruzzo fresco (consistenza, massa volumica…) ed essere prelevati dei cubetti. Deve essere inoltre controllata la messa in opera del calcestruzzo. Vanno controllate l´altezza di caduta libera del calcestruzzo, le operazioni di compattazione/vibrazione e che la qualità del calcestruzzo non venga alterata dall’aggiunta di acqua.

 

Stagionatura e disarmo

In estate l´area del getto deve essere protetta con teli in PE, in inverno con pannelli coibenti. In ogni caso per i mesi estivi più caldi e i mesi invernali più freddi devono essere definite opportune procedure di stagionatura controllata (es. riscaldare o raffreddare il calcestruzzo ecc..). Il disarmo va eseguito dopo il necessario tempo di maturazione in funzione delle normative vigenti.

 

Tensioni di trazione da deformazione impedita nel calcestruzzo

Le cause dell´insorgere di tensioni di trazione da deformazione impedita nel calcestruzzo sono molteplici: l´interazione tra il calcestruzzo delle platee e il piano di fondazione, le condizioni di vincolo delle strutture, la successione delle fasi di getto, la geometria degli elementi strutturali, gli sbalzi di temperatura ecc., ostacolano la naturale deformazione sia durante la fase di maturazione/ritiro che in fase di esercizio. Le tensioni di trazione da deformazione impedita nell’elemento strutturale portano a fessurazioni se viene superata la resistenza alla trazione del calcestruzzo.

 

Nella progettazione di vasche bianche le fessurazioni devono essere evitate. Ciò avviene attraverso la corretta prescrizione del calcestruzzo, la definizione della successione dei getti, il corretto posizionamento dell´armatura, la definizione della posizione dei giunti di dilatazione e costruzione. A tale proposito è opportuno precisare che la posa di armature di piccolo diametro e passo stretto è preferibile ad una posa di armature di grosso diametro a passo largo.